Conoscere, approfondire, raccontare il mondo dell'adozione per educare alla cultura dell'accoglienza e dell'inclusione, attraverso il linguaggio del teatro.

Il progetto, vincitore del bando territoriale promosso da Fondazione Cariplo, si pone come obiettivo quello di sensibilizzare, diffondere e trasmettere una cultura dell’adozione, portatrice di valori universali quali accoglienza e inclusione, avendo come destinatari soprattutto i giovani in età scolastica e universitaria (tra i 7 e i 25 anni).

Parte attiva del progetto sono quindi gli studenti con i loro insegnanti, ma anche le famiglie, coinvolte come spettatrici delle rappresentazioni finali per diventare poi portatrici nella società tutta, dei messaggi di inclusione condivisi e appresi.

Il linguaggio teatrale è il mezzo di comunicazione ed espressione scelto per una efficace quanto coinvolgente narrazione della cultura dell’adozione e per una riflessione sulle tematiche ad essa relative. I ragazzi sono stati coinvolti nella fase progettuale e realizzativa sia da un punto di vista scientifico e didattico (laboratori universitari), sia da un punto di vista performativo (scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado). Attraverso i laboratori e le rappresentazioni teatrali conclusive si intende arrivare a sensibilizzare i giovani di oggi all’accoglienza e alla ricchezza della diversità, elementi certamente caratterizzanti l’esperienza adottiva, ma più che mai attuali nella nostra multiculturale società contemporanea. Investire sulla formazione dei ragazzi, significa investire sulla società di domani, perché sia più sensibile, accogliente e preparata alla convivenza nella diversità di storie, di appartenenze, di origini e di culture.